Trekking UniFi

Sito della Sezione Trekking del Circolo Dipendenti dell'Universita' degli Studi di Firenze

Puglia 1-4 Maggio 2013


Gargano

Foto di Stilli

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cutino for ever

Foto di Paolo Bini

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Abbiamo percorso questi due sentieri sotto la guida di   PIETRO CAFORIO che oltre a sopportare il nostro continuo chiacchierio toscano ci ha insegnato tantissimo sia sull’ambiente, sul territorio e sulla flora e fauna locale.  Lo ringraziamo e speriamo di poterlo tornare a trovare presto!!!

 

DA COPPA DEL SACRAMENTO A RIGNANESE : “ FORESTA UMBRA E SENTIERO DELLE ORCHIDEE “

ELEVAZIONE : quota minima 604 m / quota massima 855 m / pendenza –0,3% / ascesa 538 m / discesa 585 m

LUNGHEZZA PERCORSO : km.16,8

TEMPO DI PERCORRENZA (incluso le soste) : ore 7

DIFFICOLTA’ : T = turistico (Comprende itinerari su stradine, mulattiere e comodi sentieri ben evidenti che non pon-gono incertezze, difficoltà o problemi di orientamento. Sono percorsi adatti anche agli escursionisti alla prima espe-rienza in montagna).ro delle orchidee
Percorso che lambendo la parte meridionale della Foresta Umbra permette di attraversare variegati ambienti natura-li, molto caratteristici e significativi anche sotto l’ aspetto panoramico. La seconda parte del percorso ( da Piscina la Signora a Masseria Rignanese) si snoda lungo l’ antico tratturo usato dai Pellegrini Micaelici di Vieste che ogni an-no, camminando di notte, si recano in pellegrinaggio alla grotta dell’ Arcangelo Michele. Una parte del percorso na-turalistico si sviluppa lungo il “Sentiero delle Orchidee” che raggiunge Monte Sacro (metri 852 s.l.m.) noto per i ru-deri dell’Abbazia Benedettina “SS. Trinita’” risalente al secolo XI . Le imponenti rovine dell’ Abbazia si estendono su un’ area di circa 6.500 mq., nascoste da una fitta vegetazione. L’ insediamento Benedettino è menzionato per la pri-ma volta in una Bolla Papale di Stefano IX del 1058. Nella metà del XII secolo l’ Abbazia di Monte Sacro annovera pos-sessi in quasi tutto il Gargano e nei maggiori centri portuali Pugliesi sino a Bari. Nel 1481 l’ Abbazia è pressoché de-serta e nel 1600 le sue mura erano già abbandonate ad un’ inarrestabile processo di distruzione. Delle circa 90 specie di orchidee selvatiche censite nella Regione Puglia ben 60 sono localizzate nel Parco Nazionale del Gargano, ed in questo contesto la zona di Mattinata è quella che ne è più ricca sia come presenza che come varietà.

 

Torrente Romandato (Ischitella)

ELEVAZIONE : quota minima 124 m / quota massima 471 m / pendenza –1,5% / ascesa 478 m / discesa 650 m

TORRENTE ROMANDATO—ISCHITELLA (FG) – PARCO NAZIO-NALE DEL GARGANO LUNGHEZZA PERCORSO : 11,7 km. DIFFICOLTA’ : T = Turistico (Comprende itinerari su stradine, mulattiere e comodi sentieri ben evidenti che non pongono incertezze, difficoltà o problemi di orientamento. Sono percorsi adatti anche agli escursionisti alla prima esperienza in monta-gna).

TEMPO DI PERCORRENZA (soste incluse) : ore 5

AMBIENTE : Montagna

VEGETAZIONE : Naturale
Interessante percorso che si sviluppa interamente nel letto, ora prosciugato, di un antico fiume. La caratteristica peculia-re del Torrente Romandato è quella di aver creato con la sua forza erosiva, nel corso di millenni, un bellissimo “Canyon”. Percorrendo questo particolare ecosistema si può “leggere” la storia geologica del Gargano. L’ alveo del fiume è ricchissimo di noduli di selce ed è probabilmente il luogo dove questi si rinvengono con maggiore frequenza, i

noltre è disseminato di fonti di acqua sorgiva. L’ imponente vegetazione, che ha or-mai colonizzato l’ intero sito, assume il caratteristico aspetto “ a galleria”, quasi a voler proteggere questo scrigno di biodi-versità. In alcuni punti le ripide pareti del canyon ( fitte di una vegetazione che a malapena lascia trasparire la luce solare ) regalano incredibili sensazioni di spettacolarità.